Le Maldive sono una destinazione turistica consigliabile per una coppia LGBT?

Una romantica vacanza alle Maldive è in cima alla lista dei desideri di moltissime coppie, qualunque sia il loro orientamento sessuale. Eppure un luogo così idilliaco nasconde anche dei lati più complessi, come l’approccio nei confronti della comunità LGBT.

Le isole maldiviane infatti si attengono alla Sharia, la legge musulmana che tra le altre cose definisce a norma di legge la libertà sessuale dell’individuo. In particolare, gli omosessuali rischiano di essere puniti con pene che vanno dalle 100 frustate agli 8 anni di carcere.

In questo articolo vogliamo riflettere su questo argomento: le Maldive sono una destinazione turistica sicura per una coppia LGBT?

 

Le libertà dei maldiviani

 

Paese che vai, usanze che trovi. E un buon viaggiatore sa che deve rispettare la cultura, le usanze e le leggi del Paese che lo ospita, anche se la sua sensibilità personale gliele fa sembrare sbagliate. Per voi un viaggio alle Maldive sarà una meravigliosa esperienza di un paio di settimane ma per gli abitanti del luogo quelle leggi e quei costumi sono espressione della loro cultura e della loro vita quotidiana. Questo per dire che se non siete pronti a scendere a compromessi su alcune limitazioni della vostre libertà di espressione forse non dovreste andare alle Maldive.

In particolare le Maldive sono un Paese in cui non c’è alcuna protezione giuridica contro la discriminazione basata sull’orientamento sessuale o l’identità di genere. Sono proibite manifestazioni di affetto come tenersi per mano tra persone dello stesso sesso. Secondo l’International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association (ILGA), il codice penale delle Maldive ha lasciato volontariamente diverse condotte sessuali non disciplinate: in questo modo vengono regolate dalla Sharia e valgono per tutti i musulmani.

L’omofobia è molto radicata nel Paese. Al di là della legge, ai maldiviani non farà piacere vedere atteggiamenti intimi tra persone dello stesso sesso, lo troverebbero offensivo nei confronti della loro cultura e religione.

 

 

Le libertà dei turisti

 

Nella realtà dei fatti, moltissime coppie LGBT scelgono di trascorrere le loro vacanze alle Maldive. Questo perché nei Resort l’intimità dei clienti viene preservata ed è improbabile che sorgano problemi.

Pensate agli alcolici: alle Maldive sono proibiti, eppure nei Resort si trovano senza problemi. Magari tenersi per mano all’arrivo in aeroporto potrebbe non essere un’ottima idea; tuttavia, se lo farete nell’intimità del vostro Resort non sarà un problema.

Considerate che c’è molta competizione tra i maldiviani per lavorare nei Resort delle isole. Si tratta d’impieghi prestigiosi e difficili da trovare che permettono di guadagnare molto bene. Chi lavora nei Resort quindi è ben preparato a non infastidire i clienti e non metterà certo a rischio il suo impiego per rimproverare qualche comportamento non consono.

Un’altra palese differenza tra legge e realtà sono i matrimoni. I benefici legati ai viaggi di nozze si estendono anche alle coppie LGBT. Esistono persino Resort che assumono wedding planner gay.

In definitiva è possibile viaggiare alle Maldive anche per le coppie LGBT e molto probabilmente non si noterà la differenza rispetto ad altri luoghi nel mondo. E’ sempre utile tuttavia ricordare quali sono le leggi e le usanze di questo Paese: se limiterete le manifestazioni d’affetto palesi all’intimità di Resort vivrete un’esperienza piacevole sotto tutti i punti di vista senza offendere nessuno.